Chat with us, powered by LiveChat

Sappiamo che è stata concessa la proroga per l’acquisizione dei crediti ECM, ma questa proroga coinvolge anche i corsi? Sciogliamo questo dubbio.

In cosa consiste la proroga per i crediti ECM?

Lo scorso 18 dicembre la Commissione Nazionale ECM ha deliberato la proroga per l’acquisizione dei crediti formativi relativi al triennio 2017/2019 sino al 31 dicembre 2020.

La proroga è un’opportunità per il professionista, qualora non sia in regola con il debito formativo triennale, di acquisire i crediti mancanti entro il 31 dicembre 2020 partecipando a eventi (compresi corsi) con “data fine evento” al 31 dicembre 2020.

Tale proroga non riguarda e non si applica alla data di fine accreditamento degli eventi (compresi i corsi).

Per sapere di più sulla proroga ECM clicca qui.

Quale è il periodo di accreditamento degli eventi?

Come dalla normativa vigente il periodo di accreditamento di ogni evento (cioè il periodo entro cui il corso/evento conferisce crediti) è quello inserito su Agenas e non è modificabile né prorogabile. La data di fine evento è indicata nella scheda di tutti i nostri corsi accreditati ECM.

Come funziona la trasmissione dati eventi conclusi?

La trasmissione dei dati di chi ha concluso positivamente un evento ECM da parte del Provider ad Agenas avviene entro 90 giorni dalla data di fine evento.

Successivamente, Agenas trasmette i dati a Co.Ge.A.P.S. che carica i crediti acquisiti nella pagina personale del professionista – anagrafe crediti.

Come verificare i crediti acquisiti ed il debito formativo

Ogni professionista deve accedere a Co.Ge.A.P.S., previa registrazione, e verificare sulla propria pagina (MyECM) la situazione dei crediti acquisiti nel triennio 2017-2019.

Qualora il debito formativo non sia soddisfatto sarà riportato il numero dei crediti da acquisire per mettersi in regola entro il 31/12/2020.

Perché essere in regola?

La Commissione ha ribadito che l’aggiornamento professionale è requisito fondamentale e indispensabile per l’esercizio delle professioni sanitarie (come disposto dal D.lgs. 502/92, art. 16-quater e dai codici di Deontologia professionale).

La soddisfazione del debito formativo permette a ogni professionista di richiedere al proprio ordine o collegio, alla fine di ogni triennio, la relativa certificazione ECM.

Vuoi conoscere i nostri corsi di aggiornamento ECM?


I nostri ultimi articoli