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Con la delibera dello scorso 18 dicembre 2019, la commissione nazionale per la formazione continua ha stabilito che sarà possibile acquisire “crediti formativi ECM relativi al triennio 2017-2019 fino al 31 dicembre 2020 per eventi con “data fine evento” al 31 dicembre 2020.”

Nello stesso testo è stato confermato l’obbligo formativo per il triennio 2020-2022 che è pari a 150 crediti formativi.

Proroga ECM 2020, di cosa si tratta?

La proroga ECM 2020 prolunga al 31 dicembre 2020 il termine per l’acquisizione dei crediti ECM previsti per il triennio 2017-2019. In pratica il professionista ha la possibilità di spostare i crediti ECM di quest’anno, a recupero di quelli che non è riuscito ad ottenere nel triennio appena concluso.

Si possono dunque far valere i crediti ECM dei corsi di quest’anno come crediti degli anni precedenti, così come era stato già concesso per il triennio 2014-2016. Come da manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, par.3.7, lo spostamento dei crediti relativo al triennio formativo 2014-2016, acquisiti entro il 31 dicembre 2019, è consentito fino al 31 dicembre 2020.

Come si effettua lo spostamento dei crediti ECM?

Il recupero dei crediti ECM è una facoltà del professionista sanitario che, tramite l’accesso al portale COGEAPS, procede allo spostamento della competenza dei crediti acquisiti.

Home page di accesso al portale COGEAPS

L’operazione può essere svolta in piena autonomia dal professionista, attraverso la specifica procedura informatica da eseguire nella banca dati del COGEAPS.

E’ bene sottolineare che i crediti indicati quali recupero dell’obbligo formativo per il triennio precedente verranno spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione, e che tale spostamento sarà irreversibile.

Inoltre i crediti possono essere spostati solo una volta che le partecipazioni agli eventi ECM risultano registrate nella banca dati del COGEAPS e che una volta spostati non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite. Quindi il professionista oltre al recupero, deve fare tutti i 150 crediti ECM del triennio 2020-2022, senza esoneri o riduzioni (vedi il paragrafo seguente).

Il recupero dei crediti ECM preclude riduzione ed esenzioni

Infatti per tutti coloro che si avvalgono del recupero dei crediti ECM degli anni precedenti, non si applicano le riduzioni previste dal manuale sulla formazione continua e riportate nel seguente elenco:

  1. Riduzione di 30 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 121 e 150;
  2. Riduzione di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 80 e 120;
  3. Riduzione di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno soddisfatto il proprio dossier formativo individuale;
  4. Riduzione di 10 crediti, ai professionisti sanitari che costruiranno un dossier individuale ovvero saranno parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato nel primo anno o nel secondo anno del triennio

Perché è stata concessa la proroga?

Leggendo la delibera (trovi qui il testo integrale) , si apprende che è  in atto “un processo di riforma del sistema ECM, finalizzato ad elevare la qualità degli eventi formativi per migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche, manageriali degli operatori sanitari, con l’obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale“.

Dunque le premesse sono quelle di rifondare il sistema e a questo scopo è stata istituita anche una  “cabina di regia” che dovrà presidiare questa processo.  In attesa che ciò avvenga , si intende consentire a tutti i professionista sanitari di mettersi in regola con i debiti formativi dei precedenti anni.

Queste sicuramente le ambizioni più nobili della commissione. Tuttavia, interpretando il testo della delibera, emergono quelle che sono le reali motivazioni. Vediamole insieme.

I ritardi del COGEAPS nella  registrazione dei crediti ECM

Con la legge Lorenzin di riforma degli Ordini Professionali,  entrata in vigore l’11 gennaio 2018, vi è stata l’iscrizione ad oggi di oltre 200.000 nuovi professionisti al portale del COGEAPS.

Sono stati infatti creati i nuovi ordini professionali:  Infermieri, Ostetriche e super-Ordine multialbo, ovvero la Federazione nazionale Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Inoltre è iniziata la trasformazione da albi ad ordini di 17 professioni riconosciute come “maggiormente rappresentative” .

Ciò ha comportato un  sovraccarico delle richieste e allungamento delle tempistiche di aggiornamento delle posizioni anagrafiche dei crediti ECM tutt’ora in corso dei professionisti sanitari.

Quindi se la tua posizione su COGEAPS non risulta aggiornata, potrebbe essere proprio a causa di questa difficoltà nel gestire nei tempi le richiesta da parte del Consorzio di competenza.

Verificare ed aggiornare la propria posizione ECM

Le  difficoltà di aggiornamento di COGEAPS comportano notevoli disagi per i professionisti sanitari iscritti presso gli Ordini professionali sia nella verifica delle posizioni ECM sia per nell’inserimento dei crediti relativi alle attività formative individuali svolte.

La delibera della commissione precisa che è in corso la costituzione di un team operativo specializzato nel rispondere alle numerose richieste di assistenza che i professionisti sanitari inviano al COGEAPS (e il trend delle richieste di assistenza è in forte incremento). Sono in fase di definizione sia  l’assunzione di personale che l’ampliamento di sede e attrezzature informatiche.

Sempre Agenas dichiara che è necessario agire anche sul versante della semplificazione delle procedure attualmente previste dalle norme ECM, in modo da rendere i professionisti autonomi nelle operazioni di verifica dei crediti ECM. Altrimenti  sarebbe necessario un numero tale di operatori di back office da risultare probabilmente insostenibile.

Crediti ECM maturati con i corsi FAD

Altro elemento da tenere in considerazione è che alla scadenza formale del triennio formativo del 31 dicembre 2019 non sono presenti in banca dati COGEAPS  tutti i crediti effettivamente maturati dai professionisti poiché occorre concedere (come previsto dalle norme) 90 giorni di tempo per la trasmissione degli eventi fatti a dicembre.

In particolare per i corsi ECM FAD è necessario consentire la completa trasmissione e ricezione della documentazione da parte dei Provider per  la completa registrazione sul portale del COGEAPS, oltre alla gestione dei dati sulla formazione individuale, gli esoneri e le esenzioni trasmesse dai professionisti (che come detto in precedenza sono molte decine di migliaia di posizioni ancora da gestire)

Devi recuperare i crediti ECM?

Se devi recuperare crediti ECM relativi al pretendenti triennio e vuoi vedere le novità in catalogo 2020, accedi al sito ecommerce di  Tecniche Nuove nella sezione corsi ECM. e cerca per argomento o destinatario del corso.


Antonio Lombardi

Antonio è digital marketing manager del gruppo editoriale Tecniche Nuove.  

Dopo aver seguito la fase di start up della business unit Accademia Tecniche Nuove, oggi si occupa di progettare efficaci strategie di marketing per i brand editoriali della casa editrice.

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