Chat with us, powered by LiveChat

Informazione sanitaria sui Social NetworkSe ormai da qualche anno le aziende fanno uso dei Social Network per instaurare conversazioni con i propri clienti, un’altra pratica sempre più diffusa consiste nel diffondere l’informazione sanitaria sui Social. In entrambi i casi l’obiettivo è creare un rapporto di empatia e fiducia che conduca alla fidelizzazione dell’utente.

Le farmacie non sono esenti da questa rivoluzione Social. Nella vita quotidiana la figura del farmacista è centrale nel processo di informazione su salute e benessere. La questione fondamentale su cui porre grande attenzione è l’affidabilità della fonte. Nel web infatti ognuno può lasciare un commento, scrivere un post, e così diventa facile imbattersi nelle soluzioni e cure più improbabili, quello che viene definito overload informativo. Come scegliere quelle attendibili?

La via più sicura, come sempre, è quella di rivolgersi direttamente ai professionisti del settore. A tale scopo i Social Network sono di grande aiuto: Facebook, Twitter, Instagram permettono di condividere in tempo reale le proprie competenze scientifiche al servizio di clienti attuali e potenziali.

Metà della popolazione europea guarda video sul tema salute

Già con una ricerca, effettuata nel terzo trimestre del 2013 dal Manhattan Research, è emerso che metà della popolazione europea guarda video online sul tema salute, fra gli argomenti di maggior sensibilità insieme a esercizio fisico e fitness. Coinvolgendo 3.005 persone provenienti da Regno Unito, Francia, Italia, Spagna e Germania, l’annuale report Cybercitizen Health® Europe 2013, ha così individuato cinque aree terapeutiche, in cui il video ha riguardato:

  • Osteoporosi
  • Allergia
  • Ansia
  • Psoriasi
  • Ipertensione

Il decalogo sull’uso dei Social Media per il medico dello sport

A distanza di 2 anni da quella ricerca, questa tendenza è in forte crescita: oggi, oltre ai video su YouTube e ai blog di settore, è l’informazione sanitaria sui Social ad affermarsi come pratica sempre più diffusa. Per chi si avvicina al mondo Social, sono presenti numerose guide, consigli, buone pratiche per utilizzarne al meglio tutte le potenzialità, e farne un punto di forza per la propria attività. Un esempio arriva dal British Journal of Sport Medicine che, vantando non a caso un profilo Twitter con ben 25mila follower, ha pubblicato il decalogo sull’uso dei Social Media per il medico dello sport: “I 10 suggerimenti per l’uso dei Social Media nello sport e nella medicina dello sport”.

  1. Rispetta sempre la riservatezza clinica
  2. Usa i Social Network: sono uno strumento efficace per la diffusione della conoscenza, per la promozione delle migliori pratiche cliniche e per fare rete con i colleghi
  3. Pensa prima di postare: saresti felice rileggendo il tuo post tra settimane, tra mesi o anni?
  4. Mantieniti alla larga dalle provocazioni e dagli argomenti puerili. Lascia i troll nelle loro caverne
  5. Sii consapevole dei passi falsi, come i pareri dispregiativi su arbitri, tattiche o la diffusione informazioni personali o di squadra, soprattutto nel mondo dello sport professionale
  6. Nel condividere immagini di giocatori e colleghi, assicurarti di avere il loro consenso informato prima della diffusione
  7. Mantieniti aggiornato delle nuove piattaforme che i tuoi giocatori potrebbero utilizzare
  8. Negli sport professionali forniti di un ufficio stampa, di marketing e di comunicazione, mantieni i contatti con gli esperti per identificare i metodi da utilizzare nei Social Media per ottenere i più ampi benefici per la salute pubblica e ridurre al minimo i rischi di travisamento o errori di interpretazione
  9. Sii a conoscenza del codice etico e di condotta della professione e sostieni l’inclusione in esso di una guida per l’uso dei Social Media
  10. Chi lavora con una squadra, prenda in considerazione di essere e agire come punto di riferimento per aiutare la diffusione di un uso corretto dei Social Media
Medici e farmacisti rispondono online

Oggi i canali Social hanno così superato tutte le prerogative per cui pochi anni fa erano nati. Pensiamo solo al mondo dell’informazione: notizie diffuse all’istante con un semplice tweet, prima ancora che il relativo articolo sia stato pubblicato. Allora perché non fare lo stesso, veicolando l’informazione sanitaria sui Social Network, così da fornire un consulto immediato, chiaro e autorevole a chiunque volesse contattare online il proprio medico o farmacista di fiducia. Alcuni professionisti del settore sanitario non hanno perso tempo, e già hanno aperto un profilo Social per rispondere a questa forte domanda per l’informazione sanitaria, il tutto con notevoli vantaggi per la loro immagine e visibilità. Voi che ne pensate?

Hai delle domande sull'argomento? Inviaci il tuo commento

8 + 13 =