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Il drenaggio in fitoterapia: quale scegliere?

Il drenaggio è una pratica che può essere un supporto molto importante nei processi di prevenzioneguarigione e mantenimento di salute del paziente.

Il drenaggio in fitoterapia prevede dosaggi e tempi di somministrazione precisi a seconda del tipo di trattamento e della fase terapica in cui si trova l’organismo. In tal senso è importante conoscere a fondo il drenaggio fitoterapico.

Diamo uno sguardo al drenaggio in fitoterapia nelle sue diverse tipologie nell’articolo che segue. 

IL DRENAGGIO IN FITOTERAPIA E GEMMOTERAPIA

Il drenaggio consiste in una tecnica terapeutica che ha come fine la blanda stimolazione, a fronte di un’adeguata posologia, di uno o più organi deputati all’eliminazione delle scorie metaboliche.

Un drenaggio efficacie garantisce l’eliminazione dei cataboliti attraverso gli organi emuntori naturali, ovvero fegato, reni, intestino e pelle.

Il drenaggio in fitoterapia è effettuato con composti fitoterapici e gemmoderivati, a seconda dell’indirizzo terapeutico prescelto. Lo scopo è quello di assicurare l’eliminazione delle tossine organiche, incluse quelle prodotte dal metabolismo derivanti dall’alimentazione.

Il drenaggio è importante nel percorso terapeutico perché, se effettuato correttamente, pone l’organismo nelle migliori condizioni per ritrovare un equilibrio alterato ed avere una risposta ottimale alla terapia.

 

GLI ORGANI COINVOLTI

Il drenaggio in fitoterapia può coinvolgere tutti gli organi emuntori e quindi configurarsi come un drenaggio generale.

Allo stesso modo si può valutare il drenaggio di un organo in particolare.

A tal proposito si può decidere di mettere in atto un drenaggio epato-renale, renale, intestinale, polmonare e cutaneo.

A seconda del tipo di drenaggio che si sceglie di effettuare è necessario scegliere il fitocomposto o gemmoderivato più adatto. Pertanto il drenaggio generale sarà trattato con rimedi diversi rispetto a quello renale, intestinale ecc.

Ad esempio, se vogliamo drenare il fegato, dobbiamo tenere presenti le funzioni che esso svolge e quindi che cosa può causare problemi nello smaltimento delle tossine di sua pertinenza.  Sappiamo che il fegato svolge numerose funzioni metaboliche, si occupa dell’eliminazione di numerose sostanze tossiche e può soffrire un’alimentazione scorretta.

Infatti, il rimedio che sceglieremo, sarà identificato tenendo presente tali funzioni e possibilità di intossicazione.

In base quindi alle funzioni che un organo è deputato a svolgere, dovremo decidere il giusto trattamento da effettuare. Dato che il fegato si occupa di determinate funzioni, dovremo trattarlo di conseguenza, differenziando il trattamento rispetto ad altri organi che svolgono funzioni diverse.

Saper scegliere il giusto rimedio a seconda del tipo di drenaggio scelto è essenziale per garantire la buona riuscita del trattamento ed i benefici correlati.

DRENAGGIO DI TERRENO E PRE-TERAPEUTICO

Il drenaggio di terreno garantisce un riequilibrio ottimale dell’organismo nel suo complesso.

Tale drenaggio può essere effettuato in qualsiasi momento, anche a scopo preventivo, per mantenere uno stato di buona salute.

Per assicurare questi benefici è importante sapere con che cadenza effettuare tale tipo di drenaggio e con quali posologie.

Sia la fitoterapia che la gemmoterapia offrono rimedi in tal senso, dalla Fumaria officinalis L. a Juniperus  communis, perciò è importante conoscere bene i rimedi e la loro posologia.

Un altro tipo di drenaggio in fitoterapia è quello pre-terapeutico. Questo tipo di drenaggio viene attuato, quando possibile, prima di iniziare il trattamento terapeutico vero e proprio ed ha la funzione di preparare il paziente alla successiva terapia.

È importante rispettare dei tempi precisi per effettuare questo tipo di drenaggio fitoterapico che, naturalmente, non va effettuato nella fase acuta di una malattia.

Per quanto riguarda la scelta del fitoterapico o gemmoderivato, si può propendere mirando la patologia da trattare o stimolando genericamente il filtro epato-renale.

Anche in questo caso è importante la scelta dei rimedi da utilizzare e la loro posologia, differente a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

 

DRENAGGIO INTRA-TERAPEUTICO E DRENAGGIO POST-TERAPEUTICO

Il drenaggio intra-terapeutico è quel drenaggio fitoterapico che viene messo in atto durante un trattamento terapeutico, per necessità di ordine clinico, in contemporanea con il trattamento farmacologico di base.

In questo modo si possono limitare i possibili effetti collaterali, ma anche aiutare la risposta dell’organismo verso il trattamento. 

Un esempio concreto: abbiamo un paziente in cura farmacologica per una patologia di colon irritabile. In tal caso potremo sostenere l’emuntorio epato-renale o scegliere il gemmoderivato funzionale alla tipologia di base.

Così facendo daremo supporto alla terapia in corso o aiuteremo gli emuntori ad espellere le tossine prodotte, limitando eventuali effetti collaterali.

Per quanto riguarda il drenaggio post-terapeutico, questo verrà effettuato al termine di un qualsiasi trattamento terapeutico.

Per quanto riguarda la scelta del rimedio, questa dovrà cadere su quei gemmoderivati che presentano proprietà analoghe ai rimedi utilizzati durante il ciclo terapeutico vero e proprio.

Il vantaggio è quello di depurare, ma anche attuare un mantenimento rispetto alla terapia appena conclusa.

Proprio per questo è necessario conoscere bene i tempi ed i dosaggi di somministrazione e massimizzare gli effetti positivi.

 

FITOTERAPIA E GEMMOTERAPIA: IL RUOLO NELLA SINDROME INFLUENZALE

È chiaro quindi come un’approfondita conoscenza dei differenti tipi di drenaggio in fitoterapia, dei rimedi, dei dosaggi e dei tempi di somministrazione sia essenziale per garantire un adeguato supporto alla reazione o all’equilibro dell’organismo, con l’obiettivo del raggiungimento o mantenimento dello stato di salute.

Avere un corpo sano ed in equilibrio è importante nella prevenzione dell’insorgenza di patologie quali, ad esempio, la sindrome influenzale e può determinare la gravità dei sintomi correlati. Anche in caso di sindrome influenzale la fitoterapia e la gemmoterapia sono un utile supporto alla guarigione del paziente, nonché un aiuto al sistema immunitario nelle fasi di prevenzione e recupero.

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