Chat with us, powered by LiveChat

Nella fase 1 hanno prevalso la paura e l’incertezza per i repentini cambiamenti che abbiamo affrontato.  Nella fase 2, che stiamo ora vivendo, deve prevalere una sensazione di maggiore consapevolezza, per capire meglio come cambiare le nostre abitudini e come mettere in atto questi cambiamenti in sicurezza.  La fase della consapevolezza non può prescindere dalla comprensione del rischio di cui stiamo parlando, ovvero il rischio infettivo in odontoiatria. A tal proposito abbiamo pensato ad un corso di aggiornamento per l’ASO, una figura che risulta certamente coinvolta nella gestione del rischio derivante dal virus nello studio odontoiatrico. Il corso è “COVID-19: Strategie operative per il team odontoiatrico“; per far sì che l’ASO possa agire con consapevolezza e sicurezza abbiamo pensato di trattare nel corso le sezioni che vedremo di seguito.

Il rischio infettivo in odontoiatria ai tempi del COVID-19

Data la situazione attuale dobbiamo tenere presente che i protocolli vanno aggiornati ed adattati in funzione del nuovo rischio rappresentato dal SARS-COV-2.

Il settore odontoiatrico è esposto, da sempre, ad un alto rischio, ma è inevitabile che il nuovo COVID-19 rappresenti una nuova emergenza da gestire e da cui proteggersi. In tal senso è importantissimo sapere come gestire il virus avendo la massima consapevolezza: saranno esposti studi ed esperimenti che possono dare un’idea del rischio e della situazione in uno studio odontoiatrico, così da gestire al meglio la sicurezza.

La protezione dell’equipe

Alla luce dei decessi e dei contagi che hanno interessato medici ed odontoiatri, dobbiamo tenere presente che lavorare in una condizione con dispositivi di protezione efficaci è assolutamente necessario.

La protezione dell’equipe parte ancora prima che il paziente raggiunga lo studio. Inoltre, anche nello studio odontoiatrico, è necessario utilizzare particolari attenzioni ed accortezze anche nel trattamento del paziente: in questa sezione vediamo quali sono le pratiche in studio volte a tutelare la salute dell’equipe.

La protezione del paziente

Anche il paziente è un soggetto da proteggere all’interno dello studio odontoiatrico, con specifiche norme di igiene ed un rapporto che inizia ancora prima dell’arrivo in studio. Così risulta importantissimo il triage telefonico: vedremo quali sono i protocolli per minimizzare al massimo i rischi di infezione.

Aspetti organizzativi ed ergonomici

Il flusso dei pazienti nello studio odontoiatrico cambierà in questo periodo, così come i costi di gestione dei protocolli. Anche per quanto riguarda i tempi di riorganizzazione bisogna tenere presente la necessità di garantire un ambiente il più sicuro possibile. Vediamo quindi nella fase 2 quali sono i consigli per tutelare il paziente e lo studio attraverso il riordino.

E quando il paziente è un bambino?

I pazienti pediatrici sono stati colpiti in maniera ridotta, giustificata dal modo stesso in cui la malattia si sviluppa.  Il fatto che i bambini tendano a sviluppare la malattia in modo asintomatico è certamente positivo a livello del piccolo paziente, ma desta preoccupazione per chi opera nello studio odontoiatrico. Come trattare quindi i bambini? Come effettuare il triage? Che terapie scegliere?

Per sapere di più sul corso clicca sul pulsante qui sotto