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Caso clinico di grave cervicalgia a cura di Umberto Martino

Ospitiamo nuovamente sul nostro blog il Dottor Umberto Martino, autore del corso ECM Rapporto fra Occlusione e Postura,  che questa volta presenta un caso clinico di una grave cervicalgia affrontata con la terapia odontoiatrica.

Ti interessa approfondire l’argomento della relazione tra Occlusione e Postura oltre a conoscere la risoluzione del caso? Allora leggi l’articolo fino alla fine e non perdere quello che stiamo preparando per settembre insieme al Dottor Umberto Martino.

Buona Lettura

Presentazione del caso

La paziente si presenta al mio studio con una storia decennale di episodi ricorrenti di cervicalgia. Tale sintomatologia è accompagnata da forti emicranie; il dolore origina dalla mandibola, in particolare modo dal distretto delle due articolazioni temporo-mandibolari, soprattutto la sinistra.

Il dolore si irradia all’occhio sinistro e alla testa. Presente una sintomatologia algica alla regione lombare, soprattutto destra. Nell’ultimo periodo la sintomatologia a carico del tratto cervicale è notevolmente peggiorata al punto di trovarsi in alcuni momenti in condizione di blocco totale dei movimenti al punto da rendersi necessario il ricovero al pronto soccorso.

Tale aggravamento è spesso accompagnato al senso di vomito.

Umberto Martino caso clinico cervicalgia e occlusione

La diagnosi con la valutazione posturale

La valutazione posturale mette in evidenza una ridotta rotazione del capo da ambo i lati, soprattutto a sinistra. Dismetria agli arti inferiori, 1 cm arto corto a destra: la valutazione occlusale mediante il metodo kinesiologico è caratterizzata dalla debolezza al test muscolare dei due temporali di destra e sinistra , sia i fasci medi, sia i fasci anteriori.

Il riscontro di tale debolezza muscolare al test depone per una diagnosi caratterizzata da:

  1. ridotta dimensione verticale;
  2. muro incisivo (significa che in massima intercuspidazione vi è un contatto traumatico a livello del gruppo incisivo,  tra gli elementi dentari superiori e quelli inferiori);

BREVE NOTA

Se hai già seguito uno dei miei corsi, allora con le indicazioni che ho esposto fino ora ti sarai già fatto un’idea di come affrontare il caso.
Non conosci le mie lezioni realizzate con Accademia Tecniche Nuove? Inizia pure da qui.

Quale terapia scegliere

Prima di esporti la terapia scelta, vorrei condividere con te 2 considerazioni.

  1. Esiste uno strumento tecnologico, un metodo di studio che permette di rilevare con certezza le due dimensioni verticali, destra e sinistra?
  2. Esiste uno strumento digitale o concetto gnatologico terapeutico convenzionale che permette di rilevare il corretto rapporto antero-posteriore della mandibola rispetto al mascellare superiore?

Insomma, in base alle conoscenze attuali, quale terapia sarebbe considerata la più ragionata e ragionevole in questo caso?

La situazione classica prevede a questo punto la prova con il bite per verificare eventuali miglioramenti. Siamo al 22 di luglio ed una prova con il bite rinvierebbe il problema a settembre.

In questo caso invece ho scelto la terapia odontoiatrica perchè il mio desiderio è di fare passare alla paziente una estate serena.

Ma cosa ho scelto fra ortodonzia, restaurativa e riabilitazione protesica? Lo scopriremo dopo, intanto vi posto alcune foto del caso e due video con la paziente che vi consente di apprezzare dalla sua testimonianza diretta alcuni degli aspetti descritti finora.

 

Come si evince dal video,  si tratta di una paziente giovane, dal fisico atletico, con una struttura corporea che potrebbe funzionare perfettamente se non fosse per un problema occlusale che le sta limitando la mobilità posturale cervicale e schiena,  non solo durante l’attività atletica , ma soprattutto nel vivere la vita di tutti i giorni, dall’alzarsi , fare colazione, salire in auto, lavorare, insomma non le permette di vivere in salute.

Durante la visita mi ha fatto presente di utilizzare un bite che però, come si ascolta nel video, ha sempre mal tollerato.

Dopo la visita , sino al prossimo appuntamento, le ho consigliato di non mettere più quel dispositivo. L’analisi Kinesiologica  ha evidenziato che con quel bite la sua occlusione peggiorava e la sua cervicale si modificava in iperestensione, quindi rigita’.

Ma veniamo al dunque.

Oltre alle foto endorali classiche (frontale, laterale destra e sinistra) ho inserito solo la foto occlusale dell’arcata inferiore, per darvi un’ aiutino sulla risoluzione del caso clinico di cervicalgia a seguito di terapia odontoiatrica.

Registrati alla Diretta Facebook con la risoluzione del caso

Con Accademia Tecniche Nuove abbiamo deciso di trasmettere in Diretta Facebook la visita di controllo che farò qui in studio da me. In questo modo potrai vedere:

  1. le immagini endorali della terapia eseguita;
  2. verificare assieme il recupero globale della funzione masticatoria, della cervicale e della schiena.

 Prenotati dunque gratuitamente alla Diretta Facebook che faremo nella seconda settimana di settembre compilando il form qui sotto.

Ti aspetto
Umberto Martino 

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Chi ha scritto questo articolo

Umberto Martino

Umberto Martino

Odontoiatra esperto di Gnatologia e Kinesiologia applicata

La mia vita professionale, iniziata 25 anni fa come medico odontoiatra, è sempre stata caratterizzata dalla costante esigenza di approfondimento delle conoscenze e miglioramento delle tecniche odontoiatriche, ma ha subito un profondo rinnovamento a partire dall’anno 2000.

Infatti, a seguito dell’incontro con uno dei massimi esperti di kinesiologia, ho maturato la decisione di affiancare al percorso curriculare un nuovo cammino professionale che coniugasse la kinesiologia con l’odontoiatria al fine di affrontare e risolvere problemi occlusali e le patologie posturali croniche ricorrenti.

Il livello raggiunto di conoscenze, competenze ed esperienza mi hanno permesso di affermarmi sia come docente in ambito universitario sia come consulente specializzato:
· nella valutazione e nel trattamento dei problemi posturali ricorrenti in ambito Medicina Sportiva;
· nella diagnosi e nel trattamento dei traumi riportati dagli atleti professionisti del mondo del calcio, basket, automobilismo e motociclismo;
· in lavori di riabilitazione dell’occlusione, con un particolare interesse per i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare e occluso-posturali associati.

Sapevi che un problema di cefalea ricorrente, cervicalgia , dolore ad una spalla, lombo-sciatalgia, disturbi dell’equilibrio e tanti altri sintomi possono essere la conseguenza di un problema di masticazione o di una malocclusione?

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