Chat with us, powered by LiveChat

In questi mesi ci siamo dovuti interfacciare con una modalità di lavoro che per molti è una novità: lo smart working. Certamente lavorare in modalità smart working ha tra i vantaggi la maggiore libertà e gestione del proprio tempo, ma, dall’altra parte, nasconde delle insidie legate alla difficoltà di gestire questo tempo e la propria concentrazione in un ambiente diverso dall’ufficio con maggiori occasioni di distrazione e multitasking.

Come rimanere quindi concentrato ed ottimizzare il lavoro in modalità smart working senza cadere in distrazioni

Distrazione ed abitudine: le radici nel nostro cervello

Chi per la tipologia di lavoro svolto si trova a dover passare molto tempo al computer rischia di incorrere nelle distrazioni digitali, che si trovano a dover gestire una serie di stimoli, a volte molto interessanti, altre molto distraenti. 

Il nostro cervello, infatti, funziona secondo due modalità: 

  • Sistema impulsivo: ci permette di mettere in atto comportamenti in modo, appunto, impulsivo, senza riflettere; 
  • Sistema riflessivo: dedicato ad un pensiero più profondo e consapevole. 

A seconda delle attività che compiamo nella giornata utilizziamo uno o l’alto; nella maggior parte della nostra giornata noi prendiamo decisioni in modo impulsivo e non ragionato, fattore che ha molto a che vedere con la distrazione

Stimoli visivi, concentrazione e digitale

Il nostro cervello ha una parte deputata all’attenzione ed alla concentrazione ed è proprio lì che dobbiamo agire se vogliamo aumentare la concentrazione

Il nostro cervello è molto influenzato degli stimoli visivi, sia in quello che facciamo, sia nel modo in cui spieghiamo le nostre azioni. Noi tendiamo a continuare a fare qualcosa fino a che non è posto un ostacolo, questo vale anche nel digitale

Spesso capita di controllare il cellulare o le mail anche se non abbiamo nulla di particolare da fare o da aspettare. I dispositivi digitali sono costruiti infatti in modo che quando noi riceviamo una notifica, questa è casuale e la casualità ci porta a ripetere spesso quel comportamento di controllo se è arrivata una notifica o una nuova mail.

Multitasking, smart working e concentrazione

Il multitasking prevede di fare più cose contemporaneamente: dal punto di vista cognitivo questo ha dei costi.

Quando ad esempio vogliamo apprendere, ma intanto facciamo anche altre attività apprendiamo di meno, non riusciamo a focalizzare l’attenzione. Il secondo caso in cui il multitasking è collegato ad un grande sforzo riguarda lo stress: ad esempio quando nel lavoro si portano avanti più compiti, questi portano ad un maggiore livello di stress. 

Dobbiamo considerare il nostro cervello come plastico, pertanto si “allena” a stare in certi contesti. Il nostro cervello può quindi essere allenato nell’arco di tutta la vita e ci si può ri-allenare ad essere concentrati. 

Come aumentare la concentrazione tra smart working e multitasking

Quando lavoriamo in contesti destrutturati, come lo smart woking, questo può affaticare e rendere più difficile rimanere concentrati, portandoci verso il multitasking. Allora come allenarsi a mantenere la concentrazione? Come imparare a gestire le distrazioni digitali? Per sapere di più scoprite il corso online “Aumentare la concentrazione” cliccate sul pulsante qui sotto.